Aggiornamenti & Fiscalità
Rassegna Fiscale
Le ultime notizie del giorno
Inflazione all’1%, ma il costo del carrello della spesa sale del 2,1%
L’Istat certifica che l’inflazione del mese di gennaio è cresciuta dell’1% ma il costo del carrello della spesa sale del doppio, ovvero del 2,1%. E questo si traduce in un’ ‘erosione del potere d’acquisto che sta comprimendo i consumi in modo allarmante, con ripercussioni per il Pil e l’intera economia del Paese’, avverte l’associazione dei consumatori Adoc. A spingere i rialzi sono alimentari non lavorati e lavorati, i servizi relativi all’abitazione, tabacchi e servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona. In calo i trasporti, informazione e comunicazione ed energetici. Inflazione in calo anche nell’area Euro con +1,7% dal 2% di dicembre. L’Istat ha rivisto il paniere per misurare gli indici dei prezzi al consumo. Entrano 8 nuove categorie come i kit di videosorveglianza contro i furti, tende e zaini da campeggio, carbone per barbecue e grembiuli e divise della scuola. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Prezzi, gennaio frena a +1% ma sale il carrello della spesa’ – pag. 4)
Controlli del Fisco: in automatico i dati dagli sportelli dell’edilizia
Il Piao 2026-2028 dell’Agenzia delle Entrate punta ad un potenziamento della interoperabilità delle banche dati in ottica di semplificazione degli adempimenti e di contrasto all’evasione edilizia e commerciale. Il progetto più precisamente è individuato come ‘Automazione nell’acquisizione del dato dagli sportelli digitali Sue, sportelli unici edilizia, e Suap, sportelli unici attività produttive’. Per le Entrate questo processo rappresenta un’opportunità strategica per contrastare l’evasione in questi due settori e per monitorare e reprimere le condotte fraudolente legate ai bonus edilizi. Sempre sul fronte del ‘contrasto all’evasione immobiliare’ l’Agenzia ha preventivato circa 200 mila controlli non solo sul Superbonus 110% ma su un settore più ampio delle irregolarità edilizie: interventi rilevanti agevolati con altri bonus edilizi, cessione dei crediti, immobili la cui rendita catastale non è stata aggiornata.
Lettere di compliance, le Entrate notificano anche sulla AppIo
L’Agenzia delle Entrate notifica le lettere di compliance anche sull’AppIO. Lo scorso anno sono aumentate e lo saranno anche nel 2026 le implementazioni del canale di comunicazione delle Entrate verso i contribuenti attraverso la AppIO. Nel Piao 2026-2028 (Piano integrato attività e organizzazione) si dà conto di quanto è stato fatto e quanto si farà per quello che l’Agenzia considera un mezzo di comunicazione privilegiato a prova di truffatori che utilizzano messaggi e loghi delle Entrate. Le novità non finiscono qui perché sia nel Piao che durante gli incontri con i professionisti il direttore delle Entrate, Carboni, ha parlato delle implementazioni, tra cui la possibilità dentro il cassetto fiscale di consultare l’atto e di provvedere direttamente al suo pagamento.
Bonus casa, sconti ridotti a chi ristruttura con il preliminare
Con le nuove regole sui bonus casa, in vigore dal 2025, si riducono dal 50% al 36% le agevolazioni per coloro che entrano in possesso dell’immobile dopo il preliminare di acquisto, ma prima del rogito ed effettuano da subito i lavori di ristrutturazione. Si tratta della situazione assai frequente di chi, per velocizzare i tempi di accesso all’immobile, si accorda con il venditore, dopo la sottoscrizione del preliminare di acquisto, per avviare celermente i lavori di ristrutturazione. Tra preliminare e rogito passano spesso anche mesi che, di fatto, possono portare a completare la riqualificazione della casa che si sta acquistando. Il problema è che con le regole entrate in vigore lo scorso anno, per evitare brutte sorprese sarà necessario considerare l’agevolazione base, ovvero quella al 36%.
Concordato, effetto domino con la decadenza dell’associato
Nel corso di Telefisco 2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al concordato preventivo biennale. Il vincolo reciproco che lega il Cpb dello studio associato e quello dei singoli associati con partita Iva individuale non impedisce alla struttura di accettare la proposta se uno (o più) degli associati presenta causa di inapplicabilità degli Isa nel periodo d’imposta precedente al biennio. Tuttavia, quando il Cpb è in essere sia per lo studio che per i singoli associati, il venir meno del concordato individuale per effetto dell’intervenuta decadenza di uno degli associati comporta la cessazione degli effetti della proposta tanto per lo studio associato quanto per gli altri professionisti associati, a decorrere dal periodo d’imposta in cui tale decadenza si verifica.
Cooperative compliance, altalena sulla derivazione rafforzata
Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento dello scorso 28 gennaio, ha emanato altre due schede per i soggetti che hanno aderito alla cooperative compliance per i quali sono state emanate le relative linee guida, con riferimento alle imprese industriali e a quelle assicurative. Le istruzioni si inseriscono nel rafforzamento del principio di derivazione tra bilancio e fisco, sviluppato dal tavolo congiunto Oic-Entrate. Sul fronte delle business combination under common control in ambito Ifrs è ammessa la continuità dei valori con retrodatazione contabile. Se l’accounting policy è corretta, la retrodatazione contabile comporta anche quella fiscale, in linea con la semplificazione e il superamento dei doppi binari. Per i piani di stock option dei soggetti Oic si applica in via analogica l’Ifrs 2, con rilevazione dei costi a conto economico lungo la durata del piano. Fino al 2024 i costi sono deducibili per derivazione rafforzata anche ai fini Irap, se correttamente contabilizzati. Dal 2025 i costi diventano deducibili solo all’assegnazione degli strumenti e restano indeducibili se le operazioni non sono esercitate.
Maggiorazioni salariali, in arrivo la circolare Entrate
Sta per essere pubblicata la circolare dell’Agenzia delle Entrate chiamata a sciogliere i nodi sugli incrementi retributivi previsti dai rinnovi contrattuali tassati con l’aliquota del 5% e sull’indennità fino a 1.500 euro per remunerare il lavoro faticoso, a cui si applica una tassazione del 15%. I due provvedimenti contenuti nell’articolo 1 della legge di Bilancio 2026, rispettivamente ai commi 7 e 10, necessitano di alcuni chiarimenti utili per l’applicazione concreta. L’aliquota del 5% si applica ai lavoratori con reddito 2025 fino a 33 mila euro, salvo rinuncia scritta. Restano dubbi su cosa rientri negli ‘incrementi retributivi’: solo la retribuzione diretta o anche le componenti indirette come straordinari e indennità. L’estensione alle voci indirette creerebbe notevoli complessità gestionali e interpretative. La formulazione della norma sembra limitare il beneficio ai soli aumenti retributivi diretti.
Il superbonus sulla graticola
Verifiche fiscali sui lavori agevolati con il Superbonus 110%. Aumentano le contestazioni del Fisco nei confronti delle imprese che hanno operato non solo come appaltatori, ma anche come coordinatori degli interventi e soggetti applicatori dello ‘sconto in fattura’. Accanto ai rilievi tradizionali sulla congruità dei costi e sul rispetto dei massimali, si stanno affermando contestazioni di diversa natura, volte a disconoscere i crediti d’imposta sulla base di ricostruzioni interpretative non sempre sorrette da un chiaro fondamento normativo. Alcuni uffici delle Entrate stanno contestando la possibilità di includere nel Superbonus il margine che l’impresa appaltatrice ha realizzato come differenza tra quanto fatturato al committente e i costi sostenuti per subappalti e servizi di terzi fornitori. Secondo questa impostazione, il ricorso al subappalto rivelerebbe un’attività meramente ‘intermediativa’ con conseguente esclusione dell’agevolazione dell’ipotizzata quota di ricarico applicata dall’appaltatore.
Fisco, precompilata al centro
Nel Piao dell’Agenzia delle Entrate per il 2026-2028 (Piano integrato di attività e organizzazione) la dichiarazione precompilata diventa uno degli assi portanti della strategia del Fisco. Tra le priorità della propria azione l’Amministrazione finanziaria indica l’evoluzione dei sistemi di precompilazione delle dichiarazioni dei redditi e delle dichiarazioni e documenti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto. L’obiettivo è quello di rafforzare un modello di gestione del sistema fiscale che ‘mette al centro il contribuente e promuove tutte le azioni finalizzate a semplificare l’adempimento fiscale’, riducendo il rischio di errori e favorendo l’adempimento spontaneo. Attraverso un crescente utilizzo della digitalizzazione dei processi l’Agenzia punta anche alla semplificazione di adempimenti, procedure e modulistica e promuove forme di comunicazioni chiare ed efficaci.
Accertamenti dagli Isa
Le incongruenze Isa confermano le anomalie gestionali e contabili legittimando, di fatto, il ricorso all’accertamento induttivo del reddito d’impresa da parte dell’ufficio impositore. È questo, in estrema sintesi, il giudizio espresso dalla Cgt di primo grado di Rovigo nella sentenza n. 189/2025. Si tratta di un ulteriore arresto giurisprudenziale che conferma la linea già adottata da altre corti di merito in relazione all’utilizzo dei punteggi Isa conseguiti dal contribuente.
Errori contabili perdonabili
Dal bilancio 2025 si applica la nuova disciplina fiscale sugli errori contabili introdotta dal Dlgs 192/2025. Gli errori ‘non rilevanti’ ex Oic 29 e Ias 8 assumono automatica rilevanza fiscale senza dichiarazioni integrative. Ciò vale se il bilancio è soggetto a revisione legale obbligatoria e la correzione avviene tempestivamente e prima di controlli fiscali. In tal caso, ad esempio, un costo 2024 rilevato nel 2025 è deducibile ordinariamente ai fini Ires. La rilevanza automatica può estendersi all’Irap solo se il valore della produzione è positivo in entrambi i periodi interessati. In mancanza dei requisiti, resta necessario presentare dichiarazioni integrative secondo le regole ordinarie. Le integrative sono sempre richieste per errori rilevanti, per periodi anteriori al 2024 o in caso di revisione volontaria.
Novità Fiscali
Le ultime notizie del giorno
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sui compensi per il trattamento economico accessorio erogati al personale non dirigenziale delle PA
La manovra 2026 ha previsto per il corrente anno che i compensi per il trattamento economico accessorio, comprensivi delle indennità di natura fissa e continuativa, erogati al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche, compreso il personale non dirigenziale in regime di diritto pubblico, sono assoggettati, salvo rinuncia espressa del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 4/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo che sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite modello ‘F24 enti pubblici’ (F24 EP), dell’imposta sostitutiva in argomento, l’Agenzia ha istituito i seguenti codici tributo: ‘179E’, ‘180E’ e ‘181E’. I suddetti codici tributo sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’.
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti del settore privato
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che gli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti nell’anno in corso, in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1°gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, sono assoggettati, salvo rinuncia espressa del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 5%.
L’imposta in parola si applica soltanto ai lavoratori del settore privato con un reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore a 33 mila euro.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite il modello F24, della citata imposta sostitutiva l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 3/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sulle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, lavoro festivo, nonché per indennità di turno
La legge di Bilancio 2026 ha previsto, per l’anno in corso, che le somme corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato a titolo di maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo e nei giorni di riposo settimanale, nonché di indennità di turno e ulteriori emolumenti riconosciuti al lavoro a turno, siano assoggettate a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite il modello F24, dell’imposta sostitutiva in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 2/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo che sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Calendario Fiscale
Le date importanti
02 Feb 2026 (20)
1) Versamento somme non trattenute dai sostituti di imposta a seguito della presentazione del modello 730/2025
2) Versamento somme non trattenute dai sostituti di imposta a seguito della presentazione del modello 730/2025
3) Superbollo: versamento
4) Versamento tasse annuali sulle concessioni governative
5) Versamento canone RAI per i soggetti per i quali non è possibile l'addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche
6) Bollo auto Friuli Venezia Giulia e Sardegna: versamento
7) Versamento somme non trattenute dai sostituti di imposta a seguito della presentazione del modello 730/2025
8) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
9) Contratti di locazione: registrazione e versamento imposta di registro
10) Presentazione della dichiarazione annuale dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale
11) Denuncia annuale delle variazioni dei redditi dominicale ed agrario
12) Canone abbonamento TV: presentazione della dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo
13) Canone RAI: comunicazione all'Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti che corrispondono pensioni senza vincolo di tesoreria unica
14) Opposizione a rendere disponibili all'Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nell'anno d'imposta precedente e ai rimborsi effettuati nell'anno precedente per prestazioni parzialmente o completamente non erogate, per l'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata
15) Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2025 (c.d. Esterometro)
16) Canone RAI: comunicazione all'Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti che corrispondono redditi da pensione con vincolo di tesoreria unica
17) Canone abbonamento TV: presentazione della dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo
18) Soggetti che effettuano erogazioni liberali per la realizzazione di "progetti culturali": Comunicazione dell'ammontare e dei beneficiari delle erogazioni liberali
19) Strutture sanitarie, medici, ed altri soggetti: comunicazione al Sistema TS dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute dalle persone fisiche nel periodo 01/01/2025 - 31/12/2025
20) Canone abbonamento TV: presentazione della dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo
16 Feb 2026 (50)
1) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
2) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
3) Versamento imposta sugli intrattenimenti
4) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari
5) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti
6) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati
7) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
8) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
9) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
10) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
11) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
12) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
13) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
14) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
15) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
16) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
18) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
19) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
20) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
21) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
22) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
23) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
24) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
25) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
26) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio
27) Versamento saldo imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR
28) Versamento saldo imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR
29) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio
30) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
31) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
32) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
33) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
34) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
35) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
36) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
37) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
38) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
39) Associazioni sportive dilettantistiche e soggetti assimilati: versamento Iva 4 trimestre 2025
40) Subfornitura: Versamento IVA 4 trimestre 2025
41) Contribuenti Iva trimestrali speciali: versamento Iva 4 trimestre 2025
42) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente
43) Enti pubblici: liquidazione e versamento Iva mese precedente
44) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
45) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al secondo mese precedente
46) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
47) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
48) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
49) Contribuenti Iva trimestrali "naturali": versamento Iva 4 trimestre 2025
50) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
20 Feb 2026 (1)
1) Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente
Studio Associato Confor
Lo Studio Associato Confor S.r.l. nasce nel 2010 dalla scissione dello Studio Confor s.r.l., che opera sin dal 1987 con diversi professionisti, i quali, unendo le loro personali esperienze nei settori della consulenza societaria e aziendale, tributaria, finanziaria e nella gestione del personale dipendente, hanno dato vita ad una struttura completa, agile e dinamica che vanta un elevato grado di professionalità e dispone oggi delle più avanzate metodologie di lavoro e strumenti informatici.
Nel corso degli anni lo Studio Associato Confor S.r.l. ha ampliato i servizi e le attività di intervento strutturandosi in divisioni operative che, sebbene legate tra di loro, operano in distinti settori e garantiscono ai propri Clienti servizi altamente specializzati.
Dal 2010 ad oggi infatti, lo Studio Associato Confor S.r.l. ha sviluppato la struttura professionale iniziale, inserendo nel proprio organico collaboratori provenienti da esperienze pluriennali nei settori di competenza dello Studio.
Attualmente lo Staff dello Studio Associato Confor S.r.l. è composto da 12 addetti tra professionisti e collaboratori, che hanno maturato un’esperienza ventennale e trentennale nel settore dove operano, in particolare dello Staff fanno parte n° 3 Dott. Commercialisti iscritti nei relativi Albi Professionali e iscritti anche nel Registro dei Revisori dei Conti, e 9 collaboratori che ormai hanno maturato una notevole esperienza nel settore, per anni di pratica professionale.
La nostra Mission è quella di proporre al Cliente un servizio personalizzato ed insieme altamente professionale e competitivo, nonché fornire tutto l’apporto necessario per la realizzazione di progetti di crescita ed espansione aziendale, senza escludere la risoluzione delle problematiche lavorative che giornalmente ci vengono proposte.
Come opera lo studio
Lo Studio ha sede legale ed operativa a Roma, in Viale Caduti per la Resistenza, 711.
Lo Studio si avvale di una struttura di professionisti specializzati per materia che vantano una profonda conoscenza delle specifiche problematiche trattate, alla quale si aggiunge un continuo e costante lavoro di aggiornamento ed interscambio professionale, supportato dai migliori strumenti di lavoro esistenti sul mercato, al fine di individuare e porre in essere tutte quelle attività che possono generare risparmi fiscali o agevolazioni finanziarie
Ogni membro dello Studio è investito della responsabilità di seguire tutte le problematiche relative al singolo Cliente, con l’unico obiettivo di fornirgli tutta l’assistenza richiesta e necessaria alla risoluzione delle diverse problematiche.
PROFESSIONISTI
Dott. Rino Quartarone – Commercialista e Revisore dei Conti
Dott. Luca Gullì – Commercialista e Revisore dei Conti
Dott.ssa Antonella Canali – Commercialista e Revisore dei Conti
COLLABORATORI
Rag. Francesca Muzi – Addetta amministrazione e contabilità
Rag. Marina Felicissimo – Addetta alla contabilità
Rag. Lorena Di Matteo – Addetta alla contabilità
Rag. Sonia Zedde – Addetta alla contabilità
Rag. Mario Palombi – Addetto alla contabilità
Rag. Silvia Di Giuseppe – Addetta alla contabilità
Rag. Federica Caselli – Addetta alla contabilità
Rag. Valentina Roisecco – Addetta alla segreteria
Rag. Simona Alfonzi – Addetta alla contabilità
Siamo specializzati in
Lo Studio Associato Confor S.r.l. presta assistenza in materia di diritto societario e amministrativo.
Tale attività si realizza attraverso l’individuazione della forma societaria più opportuna per il conseguimento degli obiettivi aziendali, la consulenza in materia di diritto societario con riferimento a tutti gli adempimenti connessi alla normale attività sociale (cariche amministrative, collegi sindacali, rapporti tra soci, rapporti tra soci e società, bilanci di esercizio e periodici) nonché l’assistenza amministrativa e contrattuale.
Lo Studio offre quindi piena assistenza nelle operazioni di gestione d’azienda, con particolare riferimento alle procedure di contabilità, d’amministrazione, di predisposizione di bilanci, di budget, di dichiarazioni fiscali in genere.
Lo Studio Associato Confor S.r.l. è in grado di offrire la propria assistenza in tutte le attività di organizzazione e riorganizzane aziendale realizzate tramite l’analisi, la progettazione e la realizzazione di operazioni di natura straordinaria quali fusioni, scissioni, conferimenti, scorporo ed acquisizione.
Tale forma di consulenza ed assistenza, copre quindi tutte le operazioni di costituzione, trasformazione, fusione, scissione e ricomposizione di società. L’acquisizione e la cessazione di aziende, di rami di aziende, di marchi, di licenze, di partecipazioni e nella realizzazione di joint – ventures per le imprese industriali, commerciali, finanziarie e servizi.
Lo Studio Associato Confor S.r.l. presta assistenza fiscale relativamente a tutti i settori delle imposte dirette ed indirette, con valenza nazionale.
Lo Studio valuta tutte le politiche aziendali che possono avere un riflesso fiscale, come gli investimenti, le assunzioni di personale, le collaborazioni esterne, il ricorso all’indebitamento, i finanziamenti agevolati, ecc…, al fine di ottenere, nell’ambito degli obiettivi aziendali, la minimizzazione del carico fiscale nel rispetto della legge.
I professionisti dello Studio Associato Confor S.r.l. hanno maturato un’ottima conoscenza in tema di fiscalità.
L’attività si concretizza prevalentemente nell’individuazione della migliore struttura societaria per soggetti giuridici nazionali, finalizzata alla minimizzazione del prelievo fiscale complessivo sul reddito prodotto.
Lo Studio è altresì in grado di assistere la propria clientela rappresentata da persone fisiche in tutte le problematiche di natura fiscale, delle dichiarazioni di successione e più in generale nella pianificazione fiscale dei patrimoni familiari.
Lo Studio si occupa di consulenza del lavoro, occupandosi di tutti i settori del diritto del lavoro nazionale, della previdenza sociale, e dell’amministrazione del personale attraverso la gestione delle risorse umane, pratiche amministrative del personale, gestione del rapporto di lavoro dipendente ed autonomo e di tutte le altre attività di natura lavoristica.
L’assistenza nella gestione del personale prevede quindi l’applicazione di contratti di lavoro, la predisposizione e l’elaborazione di buste paga e degli adempimenti fiscali e contributivi, nonché l’assistenza e la consulenza del contenzioso contributivo e del lavoro.
Tale attività si orienta essenzialmente allo studio di soluzioni ai problemi organizzativi e di gestione dell’impresa ed in particolare alla realizzazione di:
- sistemi di pianificazione e programmazione aziendale;
- sistemi organizzativi complessi;
- sistemi di controllo di gestione;
- procedure e tecniche gestionali.
L’attività dello Studio Associato Confor S.r.l. in questo campo si pone l’obiettivo di rispondere al concreto bisogno di consulenza ed indirizzo in materia di incentivi alle imprese, analizzando, in relazione alle singole esigenze aziendali, le possibili forme di finanziamento agevolato finalizzate alla nascita di nuove imprese, alla crescita degli investimenti, all’attività di ricerca ed innovazione tecnologica.
Lo Studio è in grado di fornire consulenza ed assistenza tecnica per la predisposizione di domande di ammissione alle agevolazioni al fine di consentire alla propria clientela indirizzata a vari obiettivi (ricerca ed innovazione tecnologica, impianti ed ampliamenti, nuove imprese, ambiente, penetrazione commerciale e insediamenti produttivi all’estero, ecc…) di orientarsi tra le molteplici opportunità di fonte diversa (nazionale, regionale) caratterizzate da interventi diversi (finanziamenti a tasso agevolato, crediti d’imposta, ecc…).
All’attività primaria legata alla consulenza e pratica commerciale, alla gestione della contabilità, all’elaborazione delle buste paga e alla risoluzione di controversie tributarie, lo Studio ha affiancato altre attività collegate e correlate quali, prima fra tutte, l’assistenza in sede presso i clienti per l’impostazione amministrativa e fiscale delle procedure interne, tramite addestramento del personale o attraverso lo studio di soluzioni personalizzate, diversificate in ragione delle esigenze dei vari clienti, in taluni casi intervenendo nelle procedure e quindi nei sistemi informatici dei clienti, anche con l’utilizzo di pacchetti applicativi già collaudati ed in uso presso le nostre sedi, fornendo come valore aggiunto un veloce ed efficace addestramento del personale del cliente impiegato, oltre che un’assistenza on – line al cliente attraverso i nostri collaboratori.
Circolari dello Studio
Il cliente
La nostra attenzione è rivolta alla “formazione” del Cliente, attraverso l’aggiornamento periodico sulle principali novità fiscali mediante comunicazione verbale (consulenza) o scritta (e–mail, circolari, social, ecc…).
Lo Studio è inoltre costantemente impegnato in un’attività di analisi, in particolare attraverso:
- la pianificazione degli investimenti, con particolare riferimento all’analisi delle agevolazioni finanziarie e fiscali;
- la consulenza societaria ed amministrativa, con particolare attenzione all’ottimizzazione del prelievo fiscale ed alla migliore organizzazione della struttura societaria;
- la consulenza su finanziamenti agevolati, al fine di ottenere contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso agevolato per gli investimenti riguardanti ricerca ed innovazione tecnologica, realizzazione di impianti, ampliamenti, nuove imprese, ambiente, internazionalizzazione, ecc…;
- l’assistenza fiscale continuativa in materia di imposte dirette ed indirette mediante pareri scritti, telefonici, via e–mail e via social (su IRES, IRPEF, IRAP, IVA, Imposta di registro, ecc…);
- l’assistenza nella predisposizione del bilancio e delle dichiarazione dei redditi facendo particolare attenzione alle agevolazioni fiscali previste per lo specifico settore di attività e localizzazione dell’azienda;
- l’assistenza e la rappresentanza di fronte alle Commissioni tributarie al fine di risolvere controversie tributaria e fiscali o al fine di tutelare il contribuente di fronte alle richieste errate di imposte e tasse da parte dell’Erario;
- l’assistenza presso gli uffici finanziari, al fine di sanare eventuali irregolarità commesse usufruendo delle varie possibilita’ che vengono di volta in volta proposte (sanatorie irregolarità formali, conciliazione giudiziale, accertamento con adesione, ravvedimento operoso, rottamazioni, concordati, ecc.).
