Aggiornamenti & Fiscalità
Rassegna Fiscale
Le ultime notizie del giorno
Crescita, verso il taglio delle stime Giorgetti: ‘Ma credo nei miracoli’
Sulla crescita l’Esecutivo sta pensando di rivedere al ribasso le previsioni per quest’anno e si dice pronto a varare nuove misure per sostenere famiglie e imprese. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha però annunciato che gli spazi di manovra sono stretti e che dipendono essenzialmente dal rientro del deficit 2025 sotto il 3% del Pil, tetto imposto dalle regole Ue. Il responsabile di via XX Settembre crede tuttavia ai miracoli. Ad oggi il deficit 2025 è stato quantificato dall’Istat al 3,1% del Pil, ‘anzi, al 3,07%’ ha puntualizzato il ministro. Al 3,04% e alla salvezza, grazie agli arrotondamenti, mancherebbero 678 milioni. Le verifiche sono in corso è l’ansia del Mef è giustificata. Uscire dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo consentirebbe di attivare la clausola di salvaguardia e scomputare per tre anni dalla spesa netta, il nuovo parametro di riferimento del bilancio, gli investimenti nella difesa. Nel Dfp Giorgetti rivedrà di un paio di decimali le previsioni di crescita del Pil per il 2026, oggi fissate allo 0,7%. L’Ocse ha esortato l’Italia a ridurre il debito.
“Cdp, 115 miliardi per la crescita” Nel 2025 utile record a 3,4 miliardi
Lo scorso anno Cassa depositi e prestiti ha realizzato investimenti per un valore complessivo di 29,5 miliardi di euro che, grazie all’effetto leva, hanno generato interventi per un totale di 73,6 miliardi. La stima è che l’impatto delle attività di Cdp abbia contribuito alla generazione dell’1,6% della ricchezza prodotta in Italia, concorrendo alla creazione e al mantenimento di 500 mila posti di lavoro. I dati emergono dal bilancio 2025 che evidenzia una tenuta della raccolta a quota 355 miliardi (+3%), in buona parte riconducibile al risparmio postale, a cui si aggiungono i 24 miliardi ottenuti da Cdp attraverso una serie di emissioni obbligazionarie. Nello scorso esercizio è cresciuto anche il patrimonio netto, che segna un +6%, e si attesta a quota 32 miliardi. In lieve flessione l’utile netto consolidato, pari a 5,5 miliardi. Il cda ha approvato un dividendo di 2,2 miliardi. L’ad Scannapieco rivendica di aver sostenuto la competitività del Paese. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Cdp chiude con un utile record a 3,4 miliardi Impegnate risorse per oltre 29 miliardi’ – pag. 27)
Nel concordato uscita soft per effetto della guerra in Iran
La conversione del decreto fiscale potrebbe contenere delle novità sul fronte del concordato preventivo biennale. Le correzioni devono tenere conto del contesto in cui si inserisce il terzo biennio del patto Fisco-partite Iva. Il cantiere è ancora aperto. La prima misura possibile è il riconoscimento dell’iperammortamento tra le rettifiche che possono abbattere il reddito concordato. Il conflitto in Medio Oriente rischia poi di mettere seriamente in difficoltà le partite Iva potenzialmente interessate al concordato. Blindare un reddito per due anni in uno scenario come quello attuale, caratterizzato da una forte incertezza con ricadute già pesantissime sui costi di energia e carburante può rivelarsi un boomerang, con la beffa che l’uscita dal Cpb possa trasformarsi anche in un biglietto da visita negativo in termini di affidabilità fiscale. L’ipotesi allo studio consentirà un’uscita soft qualora la causa di forza maggiore sia rappresentata dalle conseguenze del conflitto. La linea spartiacque sarà rappresentata dallo scostamento del 30%.
Ultime limature al Testo unico accertamento Poi la volata finale per il Codice tributario
La riforma dell’accertamento sta per arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri. Il termine per dare sostanza ai principi della delega fiscale scade, infatti, il prossimo 29 agosto. Per i correttivi, invece, ci saranno a disposizione altri due anni. La priorità spetta ai Testi unici. Dopo quello sulle imposte sui redditi, l’attenzione ora si focalizza sul riordino di tutte le disposizioni sull’accertamento. Fari puntati anche sul Codice tributario. In rampa di lancio pure la revisione del gioco fisico e con lui gli obiettivi di regolamentare definitivamente il rapporto tra il gioco in concessione e le amministrazioni regionali e locali. Con la revisione del gioco fisico, il Governo punta a una maggiore tutela della salute pubblica, erario e operatori onesti.
Transfer pricing, rettifiche Iva da valutare caso per caso
Fiscalità infragruppo. La sentenza sul caso Stellantis Portugal è destinata a rappresentare un importante punto di riferimento per gli operatori. Il rapporto tra Tp adjustments e Iva presenta profili complessi, in quanto le due discipline rispondono a logiche diverse: da un lato, il transfer pricing mira a individuare il valore di libera concorrenza all’interno di determinati intervalli; dall’altro, l’Iva è ancorata al corrispettivo effettivamente praticato tra le parti. Per l’avvocato generale Ue la rettifica degli utili, effettuata mediante la previsione di un prezzo variabile, costituisce una modifica della base imponibile Iva; inoltre, se tale rettifica viene invece effettuata unilateralmente e retroattivamente dall’Amministrazione finanziaria, la stessa deve ritenersi irrilevante ai fini dell’Iva. L’evoluzione degli orientamenti sul tema impone agli operatori un approccio fondato su un’analisi, da effettuarsi caso per caso.
Gmt, comunicazioni rilevanti dal 30 giugno
Global minimum tax. L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento di ieri, ha stabilito le modalità per la presentazione della comunicazione Rilevante contenente le informazioni generali sul gruppo di appartenenza e i dati necessari per determinare l’imposizione integrativa dovuta dal gruppo in relazione ai diversi Paesi a bassa imposizione in cui questo opera. La comunicazione Rilevante va presentata, a decorrere dall’esercizio che ha iniziato il 31 dicembre 2023 o in data successiva, dalle imprese localizzate nel territorio italiano e dalle entità apolidi costituite in base alle leggi dello Stato italiano, che fanno parte di gruppi multinazionali o nazionali rientranti nell’ambito applicativo del Titolo II del decreto legislativo n. 209/2023. In alternativa la presentazione può essere delegata a un’impresa locale Designata o all’impresa Designata o la controllante capogruppo. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Istruzioni per la Global minimum tax’ – pag. 35)
È nullo il finanziamento all’impresa decotta
Con l’ordinanza n. 7134, pubblicata lo scorso 25 marzo la Corte di cassazione ha affermato che è nullo, per violazione di norma imperativa, il contratto di finanziamento stipulato da una banca con un’impresa già insolvente quando l’operazione serva a mantenerla artificialmente sul mercato, ritardando l’emersione della crisi e aggravandone il dissesto. Ma la somma finanziata non è ripetibile come dovrebbe derivare, per regola generale, da una pronuncia di nullità, in quanto l’erogazione di denaro a favore di un’impresa già in stato di decozione, quando consenta di ritardare il fallimento incrementandone l’esposizione debitoria, integra una prestazione contraria al buon costume. La decisione nasce dall’opposizione allo stato passivo proposto da una banca, che chiedeva l’ammissione del proprio credito in relazione a due finanziamenti concessi come misure di sostegno alla liquidità.
Transazione fiscale, tempi certi per il piano di ristrutturazione
Ancora non è chiaro quando il debitore può presentare la proposta di transazione fiscale alle agenzie fiscali e agli enti previdenziali e assicurativi per il pagamento parziale e/o dilazionato dei tributi e dei contributi, nonché delle relative sanzioni e interessi. Tale proposta va formulata ‘prima della presentazione della domanda di omologazione del piano’, ma ancora non è chiaro quanto prima. Tuttavia, coordinando la disposizione con i termini concessi ai creditori pubblici per esprimersi, si ritiene più coerente che la proposta venga depositata almeno 90 giorni prima. Questo per garantire alle amministrazioni il tempo necessario per valutare e aderire. Resta però il dubbio su cosa accade se tale termine non venga rispettato: secondo una linea rigorosa, l’adesione dei creditori pubblici sarebbe essenziale per l’omologazione; secondo un’altra tesi basterebbe che i creditori abbiano comunque avuto 90 giorni per esprimersi, a prescindere dal momento formale di presentazione della proposta.
Il visto leggero non esime il professionista dalle verifiche
Con l’ordinanza n. 8845 depositata ieri la Cassazione ha sostenuto che il rilascio del visto leggero da parte del professionista non costituisce un atto meramente formale, ma implica un obbligo di verifica sostanziale con la conseguenza che il commercialista, agendo con la diligenza qualificata richiesta dalla sua attività deve accertare l’effettiva esistenza del dato esposto in dichiarazione e non solo la sua corrispondenza documentale. La violazione di tale obbligo, attraverso il rilascio di visto falso che attesta un credito inesistente, comporta la responsabilità solidale del professionista per il tributo evaso, in quanto la sua condotta concorre causalmente alla realizzazione della violazione. Il caso analizzato dai giudici di legittimità trae origine da una frode sul mancato versamento di accise mediante compensazione di crediti Iva inesistenti. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Visto leggero solo per dire’ – pag. 37)
Zes unica, dal 15 aprile è possibile fare domanda per i contributi aggiuntivi
Le imprese in area Zes dal prossimo 15 aprile possono presentare domanda per ottenere il contributo aggiuntivo previsto dalla manovra 2026. Chi ha già ottenuto il credito d’imposta Zes Unica 2025, con una percentuale del 60,3811% potrà presentare, fino al 15 maggio, istanza per incrementare l’agevolazione ed ottenere un ulteriore 14,6189% del credito richiesto, portando il beneficio complessivo al 75%. I soggetti interessati possono avvalersi dei software gratuiti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Per la validità della richiesta sarà importante il rispetto dei vincoli di cumulo, in particolare con il credito d’imposta Transizione 5.0. L’accesso al contributo aggiuntivo, infatti, è precluso se l’impresa ha già ottenuto l’agevolazione 5.0 per i medesimi investimenti. Per le imprese che dal 15 aprile completeranno l’iter il recupero economico sarà rapido: il credito aggiuntivo sarà utilizzabile in compensazione tramite modello F24 già dal 26 maggio.
Extra profitti, ipotesi tassa
Al question time di ieri, al Senato, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti ha sostenuto che se la crisi internazionale dovesse proseguire sarà necessario chiedere una risposta a Bruxelles. Giorgetti ha formulato due proposte: la prima, una tassa sugli extra profitti nel settore dei carburanti e dell’energia; la seconda è la sospensione del Patto di stabilità e crescita. Sulla tassa sugli extraprofitti il commissario Ue all’Economia, Valdis Dombrovskis ha detto che non ci sono impedimenti all’applicazione di una tassa sugli extraprofitti da parte degli Stati membri, perché la tassazione diretta rientra in larga misura nelle competenze degli Stati membri. In ogni caso è allo studio una misura più coordinata a livello europeo. Anche la premier Meloni, ieri, in Parlamento, ha ribadito la necessità di sospendere il Patto di stabilità se ci dovesse essere ‘una nuova recrudescenza del conflitto in Iran’. Sul tema la Commissione è però divisa.
Cpb, vantaggi da sostitutiva
Nel secondo anno del patto fiscale cresce la base imponibile agevolata sul reddito concordato. Questo è uno degli effetti prodotti dall’applicazione del regime opzionale di imposizione sostitutiva sul maggior reddito concordato disciplinato dall’articolo 20 bis del decreto che ha introdotto il concordato preventivo biennale. Il reddito proposto dall’Agenzia delle Entrate cresce nel tempo e di conseguenza aumenta anche la base su cui si applica l’imposta agevolata. Questa è calcolata sulla differenza tra il reddito concordato e quello del 2023, che resta fisso. Le aliquote variano dal 10% al 15% in base all’affidabilità fiscale del contribuente. Nel 2025, quindi, la ‘forchetta’ imponibile cresce rispetto al 2024. Il beneficio è maggiore se il reddito effettivo supera quello concordato, mentre negli altri casi attenua l’aggravio fiscale. L’opzione per la sostitutiva può essere esercitata anche per una sola annualità del biennio.
Novità Fiscali
Le ultime notizie del giorno
Istituzione dei codici tributo per il versamento delle somme dovute per il recupero dell’Ici
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 12/E del 24 marzo 2026, ha istituito i codici tributo per consentire il versamento, con modello F24, delle somme dovute per il recupero dell’Ici così come previsto dalla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 6 novembre 2018. Il Ministero dell’Economia, con il decreto del 4 febbraio scorso, ha approvato il modello di dichiarazione e fornito le istruzioni e specifiche tecniche.
I soggetti interessati devono presentare il modello, esclusivamente per via telematica, entro il 31 marzo 2026, relativamente al periodo dal 2006 al 2011.
Il versamento dell’imposta oggetto di recupero è effettuato entro 30 giorni dalla scadenza del termine previsto per la presentazione della dichiarazione. Il pagamento è effettuato in favore dei Comuni ove sono ubicati gli immobili oggetto del recupero, detratti gli importi eventualmente già corrisposti a titolo Ici per lo stesso periodo d’imposta.
Per importi superiori a 100.000 euro è possibile usufruire del versamento a rate in quattro quote trimestrali di pari importo.
Trovano applicazione le sanzioni previste dall’art. 16-bis del decreto legge n. 131/2024 in ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione, di infedele dichiarazione e di versamento di importo difforme rispetto a quanto dichiarato.
L’Agenzia delle Entrate, inoltre, ha istituito i codici tributo per il versamento delle somme tramite il modello F24 “Enti pubblici” (F24EP).
Modello F24 (sezione Inps) - Soppressione delle causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali
Con la risoluzione n. 11/E del 24 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate, su richiesta dell’Inps, ha disposto la soppressione delle seguenti causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali:
- “EBPA” denominata “Ente Bilaterale per l’Artigianato”;
- “EBAG” denominata “Ente Bilaterale contrattuale Nazionale per l’Agricoltura e l’agroalimentare”;
- “ENBP” denominata “Ente nazionale Bilaterale Lavoro Impresa e Pesca”.
Calendario Fiscale
Le date importanti
10 Apr 2026 (1)
1) Associazioni sportive dilettantistiche: presentazione istanza di ammissione al beneficio del cinque per mille
16 Apr 2026 (46)
1) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
2) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
3) Versamento imposta sugli intrattenimenti
4) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari
5) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti
6) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati
7) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
8) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
9) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
10) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
11) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
12) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
13) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
14) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
15) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
16) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
18) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
19) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
20) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
21) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
22) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
23) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
24) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
25) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
26) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
27) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
28) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
29) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
30) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
31) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
32) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
33) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
34) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
35) Versamento ritenute sui dividendi corrisposti nel trimestre solare precedente nonché delle ritenute sui dividendi in natura versate dai soci nel medesimo periodo
36) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
37) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, consolle da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente
38) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: liquidazione e versamento Iva mese precedente
39) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
40) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: versamento saldo IVA 2025
41) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
42) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
43) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
44) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
45) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
46) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
20 Apr 2026 (2)
1) Esercenti commercio al minuto e attività assimilate nonché agenzie di viaggio e turismo che non effettuano la liquidazione mensile ai fini Iva: Comunicazione analitica delle operazioni in contanti legate al turismo
2) Collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (registratore telematico-RT).
30 Apr 2026 (4)
1) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
2) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
3) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12
4) Sostituti d'imposta: Trasmissione all'Agenzia delle Entrate delle CU 2026 a.i. 2025 rilasciati ai propri sostituiti
Studio Associato Confor
Lo Studio Associato Confor S.r.l. nasce nel 2010 dalla scissione dello Studio Confor s.r.l., che opera sin dal 1987 con diversi professionisti, i quali, unendo le loro personali esperienze nei settori della consulenza societaria e aziendale, tributaria, finanziaria e nella gestione del personale dipendente, hanno dato vita ad una struttura completa, agile e dinamica che vanta un elevato grado di professionalità e dispone oggi delle più avanzate metodologie di lavoro e strumenti informatici.
Nel corso degli anni lo Studio Associato Confor S.r.l. ha ampliato i servizi e le attività di intervento strutturandosi in divisioni operative che, sebbene legate tra di loro, operano in distinti settori e garantiscono ai propri Clienti servizi altamente specializzati.
Dal 2010 ad oggi infatti, lo Studio Associato Confor S.r.l. ha sviluppato la struttura professionale iniziale, inserendo nel proprio organico collaboratori provenienti da esperienze pluriennali nei settori di competenza dello Studio.
Attualmente lo Staff dello Studio Associato Confor S.r.l. è composto da 12 addetti tra professionisti e collaboratori, che hanno maturato un’esperienza ventennale e trentennale nel settore dove operano, in particolare dello Staff fanno parte n° 3 Dott. Commercialisti iscritti nei relativi Albi Professionali e iscritti anche nel Registro dei Revisori dei Conti, e 9 collaboratori che ormai hanno maturato una notevole esperienza nel settore, per anni di pratica professionale.
La nostra Mission è quella di proporre al Cliente un servizio personalizzato ed insieme altamente professionale e competitivo, nonché fornire tutto l’apporto necessario per la realizzazione di progetti di crescita ed espansione aziendale, senza escludere la risoluzione delle problematiche lavorative che giornalmente ci vengono proposte.
Come opera lo studio
Lo Studio ha sede legale ed operativa a Roma, in Viale Caduti per la Resistenza, 711.
Lo Studio si avvale di una struttura di professionisti specializzati per materia che vantano una profonda conoscenza delle specifiche problematiche trattate, alla quale si aggiunge un continuo e costante lavoro di aggiornamento ed interscambio professionale, supportato dai migliori strumenti di lavoro esistenti sul mercato, al fine di individuare e porre in essere tutte quelle attività che possono generare risparmi fiscali o agevolazioni finanziarie
Ogni membro dello Studio è investito della responsabilità di seguire tutte le problematiche relative al singolo Cliente, con l’unico obiettivo di fornirgli tutta l’assistenza richiesta e necessaria alla risoluzione delle diverse problematiche.
PROFESSIONISTI
Dott. Rino Quartarone – Commercialista e Revisore dei Conti
Dott. Luca Gullì – Commercialista e Revisore dei Conti
Dott.ssa Antonella Canali – Commercialista e Revisore dei Conti
COLLABORATORI
Rag. Francesca Muzi – Addetta amministrazione e contabilità
Rag. Marina Felicissimo – Addetta alla contabilità
Rag. Lorena Di Matteo – Addetta alla contabilità
Rag. Sonia Zedde – Addetta alla contabilità
Rag. Mario Palombi – Addetto alla contabilità
Rag. Silvia Di Giuseppe – Addetta alla contabilità
Rag. Federica Caselli – Addetta alla contabilità
Rag. Valentina Roisecco – Addetta alla segreteria
Rag. Simona Alfonzi – Addetta alla contabilità
Siamo specializzati in
Lo Studio Associato Confor S.r.l. presta assistenza in materia di diritto societario e amministrativo.
Tale attività si realizza attraverso l’individuazione della forma societaria più opportuna per il conseguimento degli obiettivi aziendali, la consulenza in materia di diritto societario con riferimento a tutti gli adempimenti connessi alla normale attività sociale (cariche amministrative, collegi sindacali, rapporti tra soci, rapporti tra soci e società, bilanci di esercizio e periodici) nonché l’assistenza amministrativa e contrattuale.
Lo Studio offre quindi piena assistenza nelle operazioni di gestione d’azienda, con particolare riferimento alle procedure di contabilità, d’amministrazione, di predisposizione di bilanci, di budget, di dichiarazioni fiscali in genere.
Lo Studio Associato Confor S.r.l. è in grado di offrire la propria assistenza in tutte le attività di organizzazione e riorganizzane aziendale realizzate tramite l’analisi, la progettazione e la realizzazione di operazioni di natura straordinaria quali fusioni, scissioni, conferimenti, scorporo ed acquisizione.
Tale forma di consulenza ed assistenza, copre quindi tutte le operazioni di costituzione, trasformazione, fusione, scissione e ricomposizione di società. L’acquisizione e la cessazione di aziende, di rami di aziende, di marchi, di licenze, di partecipazioni e nella realizzazione di joint – ventures per le imprese industriali, commerciali, finanziarie e servizi.
Lo Studio Associato Confor S.r.l. presta assistenza fiscale relativamente a tutti i settori delle imposte dirette ed indirette, con valenza nazionale.
Lo Studio valuta tutte le politiche aziendali che possono avere un riflesso fiscale, come gli investimenti, le assunzioni di personale, le collaborazioni esterne, il ricorso all’indebitamento, i finanziamenti agevolati, ecc…, al fine di ottenere, nell’ambito degli obiettivi aziendali, la minimizzazione del carico fiscale nel rispetto della legge.
I professionisti dello Studio Associato Confor S.r.l. hanno maturato un’ottima conoscenza in tema di fiscalità.
L’attività si concretizza prevalentemente nell’individuazione della migliore struttura societaria per soggetti giuridici nazionali, finalizzata alla minimizzazione del prelievo fiscale complessivo sul reddito prodotto.
Lo Studio è altresì in grado di assistere la propria clientela rappresentata da persone fisiche in tutte le problematiche di natura fiscale, delle dichiarazioni di successione e più in generale nella pianificazione fiscale dei patrimoni familiari.
Lo Studio si occupa di consulenza del lavoro, occupandosi di tutti i settori del diritto del lavoro nazionale, della previdenza sociale, e dell’amministrazione del personale attraverso la gestione delle risorse umane, pratiche amministrative del personale, gestione del rapporto di lavoro dipendente ed autonomo e di tutte le altre attività di natura lavoristica.
L’assistenza nella gestione del personale prevede quindi l’applicazione di contratti di lavoro, la predisposizione e l’elaborazione di buste paga e degli adempimenti fiscali e contributivi, nonché l’assistenza e la consulenza del contenzioso contributivo e del lavoro.
Tale attività si orienta essenzialmente allo studio di soluzioni ai problemi organizzativi e di gestione dell’impresa ed in particolare alla realizzazione di:
- sistemi di pianificazione e programmazione aziendale;
- sistemi organizzativi complessi;
- sistemi di controllo di gestione;
- procedure e tecniche gestionali.
L’attività dello Studio Associato Confor S.r.l. in questo campo si pone l’obiettivo di rispondere al concreto bisogno di consulenza ed indirizzo in materia di incentivi alle imprese, analizzando, in relazione alle singole esigenze aziendali, le possibili forme di finanziamento agevolato finalizzate alla nascita di nuove imprese, alla crescita degli investimenti, all’attività di ricerca ed innovazione tecnologica.
Lo Studio è in grado di fornire consulenza ed assistenza tecnica per la predisposizione di domande di ammissione alle agevolazioni al fine di consentire alla propria clientela indirizzata a vari obiettivi (ricerca ed innovazione tecnologica, impianti ed ampliamenti, nuove imprese, ambiente, penetrazione commerciale e insediamenti produttivi all’estero, ecc…) di orientarsi tra le molteplici opportunità di fonte diversa (nazionale, regionale) caratterizzate da interventi diversi (finanziamenti a tasso agevolato, crediti d’imposta, ecc…).
All’attività primaria legata alla consulenza e pratica commerciale, alla gestione della contabilità, all’elaborazione delle buste paga e alla risoluzione di controversie tributarie, lo Studio ha affiancato altre attività collegate e correlate quali, prima fra tutte, l’assistenza in sede presso i clienti per l’impostazione amministrativa e fiscale delle procedure interne, tramite addestramento del personale o attraverso lo studio di soluzioni personalizzate, diversificate in ragione delle esigenze dei vari clienti, in taluni casi intervenendo nelle procedure e quindi nei sistemi informatici dei clienti, anche con l’utilizzo di pacchetti applicativi già collaudati ed in uso presso le nostre sedi, fornendo come valore aggiunto un veloce ed efficace addestramento del personale del cliente impiegato, oltre che un’assistenza on – line al cliente attraverso i nostri collaboratori.
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Il cliente
La nostra attenzione è rivolta alla “formazione” del Cliente, attraverso l’aggiornamento periodico sulle principali novità fiscali mediante comunicazione verbale (consulenza) o scritta (e–mail, circolari, social, ecc…).
Lo Studio è inoltre costantemente impegnato in un’attività di analisi, in particolare attraverso:
- la pianificazione degli investimenti, con particolare riferimento all’analisi delle agevolazioni finanziarie e fiscali;
- la consulenza societaria ed amministrativa, con particolare attenzione all’ottimizzazione del prelievo fiscale ed alla migliore organizzazione della struttura societaria;
- la consulenza su finanziamenti agevolati, al fine di ottenere contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso agevolato per gli investimenti riguardanti ricerca ed innovazione tecnologica, realizzazione di impianti, ampliamenti, nuove imprese, ambiente, internazionalizzazione, ecc…;
- l’assistenza fiscale continuativa in materia di imposte dirette ed indirette mediante pareri scritti, telefonici, via e–mail e via social (su IRES, IRPEF, IRAP, IVA, Imposta di registro, ecc…);
- l’assistenza nella predisposizione del bilancio e delle dichiarazione dei redditi facendo particolare attenzione alle agevolazioni fiscali previste per lo specifico settore di attività e localizzazione dell’azienda;
- l’assistenza e la rappresentanza di fronte alle Commissioni tributarie al fine di risolvere controversie tributaria e fiscali o al fine di tutelare il contribuente di fronte alle richieste errate di imposte e tasse da parte dell’Erario;
- l’assistenza presso gli uffici finanziari, al fine di sanare eventuali irregolarità commesse usufruendo delle varie possibilita’ che vengono di volta in volta proposte (sanatorie irregolarità formali, conciliazione giudiziale, accertamento con adesione, ravvedimento operoso, rottamazioni, concordati, ecc.).
