Aggiornamenti & Fiscalità
Rassegna Fiscale
Le ultime notizie del giorno
Fisco, per altre 29 mila liti la svolta del giudice unico
Per contrastare il contenzioso tributario il decreto Pnrr dispone che altre 29 mila liti, a regime, saranno sul tavolo del giudice monocratico. Il via libera definitivo di Palazzo Madama al decreto previsto per oggi conferma il salto da 5 mila a 10 mila euro della soglia entro cui le liti fiscali saranno affidate al giudice monocratico. Lo spartiacque passa dai ricorsi notificati dal 2 maggio 2026, un sabato, e proprio per questo la novità dovrebbe risultare pienamente operativa da lunedì 4 maggio. Si tratta dell’ennesima accelerazione ai tempi della giustizia tributaria, dopo quella del 2023, quando il limite di competenza è stato alzato da 3 mila a 5 mila euro. La nuova scelta sottrarrà alle decisioni collegiali un altro 18,6% dei nuovi ricorsi presso le Corti di giustizia tributaria provinciali.
Colf e badanti, ritenuta Irpef light contro l’evasione
Per arginare il fenomeno dell’evasione ma anche per coinvolgere le famiglie come sostituti d’imposta arriva la proposta di una ritenuta semplificata per l’Irpef di colf e badanti. Il presidente della commissione Finanze, Massimo Garavaglia, promotore, evidenzia che l’Irpef non versata ammonta a circa mezzo miliardo all’anno, pertanto, ‘perché non pensare a un regime semplificato per cui, già che versi i contributi, versi anche la ritenuta Irpef, magari anche con una flat tax, riducendo quindi la tassazione’ in quanto poi l’imposta viene versata. Una ‘semplificazione’ che porta anche a una moralizzazione del settore’, ha concluso Garavaglia. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione Vincenzo Carbone ha accolto la proposta. Garavaglia ha chiesto anche di valutare che un nuovo intervento per ridurre il prezzo dei carburanti non passi dalle accise ma dall’Iva. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Una flat tax per colf e badanti’ – pag. 30)
Giudicato penale sul tributario, l’estensione va richiesta
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 50/2026, ha chiarito limiti e condizioni dell’estensione del giudicato penale nel processo tributario. Per l’applicabilità della misura il contribuente è chiamato a depositare la sentenza penale irrevocabile e a chiedere espressamente l’estensione, anche in Cassazione. L’estensione opera se vi è identità di fatti e prove tra processo penale e tributario. È valida quando l’assoluzione si basa su presunzioni semplici comuni a entrambi i giudizi. Vale anche con presunzioni legali se nel penale è stata fornita prova contraria. Non trova applicazione se l’assoluzione deriva solo dal mancato raggiungimento della prova ‘oltre ogni dubbio’. In sintesi, serve una piena coincidenza tra valutazioni probatorie nei due processi.
Commercialisti, oggi si elegge il nuovo Consiglio nazionale
Oggi i commercialisti eleggeranno il nuovo Consiglio nazionale. Due le liste in contesa: ‘Direzione chiara. Risultati, competenza e visione’, guidata dall’attuale presidente Elbano de Nuccio, e ‘Unione dei Territori’ guidata da Claudio Siciliotti, già presidente dei commercialisti nel periodo 2008-2012. Ad eleggere i nuovi vertici del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili saranno i 132 Ordini territoriali risultati vincitori a gennaio. I consiglieri di ogni Ordine devono esprimere, in modo palese, il proprio voto per l’elezione del presidente e di 20 consiglieri e i voti di ogni Ordine saranno assegnati alla lista che ha ricevuto più preferenze: in caso di parità di voto dell’Ordine non sarà assegnato a nessuna lista.
Certificazione del Tcf con durata triennale
Dura 3 anni la certificazione del Tcf e va aggiornata alla scadenza, valutando (in quella fase) l’efficacia operativa dei controlli. Per le imprese nuove aderenti il Dm 212/2024 prevede una prima certificazione (test of design – ToD) e un aggiornamento triennale della certificazione per attestare l’efficacia operativa (test of effectiveness – ToE). La prima certificazione valuta solo la conformità del sistema, senza testarne il funzionamento. L’incarico del certificatore termina con questa prima attestazione. L’aggiornamento triennale richiede invece test sull’effettiva e continua operatività dei controlli. La verifica copre retrospettivamente tutto il triennio e dovrebbe essere svolta in modo continuo. Per le imprese già aderenti è richiesta solo un’attestazione di efficacia entro il 2026, ma andrebbe chiarito il periodo esatto da considerare per la prima verifica.
Candidati a garantire il tax control framework: corsi dal 28 aprile
Con l’informativa n. 64 di ieri il Consiglio nazionale dei commercialisti ha reso noto che dal 28 aprile saranno disponibili i corsi di formazione per i certificatori Tax control framework. La partecipazione è obbligatoria per potersi iscrivere all’elenco dei professionisti abilitati alla certificazione del sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale. Previsti tre distinti moduli che si svolgono on demand con un test finale di verifica: sistemi di controllo interno e di gestione dei rischi (40 ore); principi contabili (20 ore); diritto tributario (20 ore). Prima di acquistare i moduli il professionista deve verificare se rientra nei casi di esonero parziale. Chi non può fruire di esoneri parziali deve partecipare a tutti e tre i moduli. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Il 28 aprile partono i corsi per il tax control framework’ – pag. 34)
Dati Isa, download semplificato
Un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate pubblicato lo scorso 13 aprile introduce una ‘delega unica’ che consente agli intermediari di richiedere i dati ISA precompilati utili anche per il concordato preventivo biennale. Il sistema consente l’accesso anche senza delega al cassetto fiscale tramite un servizio dedicato. I dati sono forniti in un file XML contenente informazioni necessarie per elaborare ISA e proposta di concordato. Dal periodo d’imposta 2025 le modalità di accesso sono aggiornate e integrate con la nuove delega. Gli intermediari possono acquisire i dati in modo massivo via Entratel o per singolo contribuente. Superata la precedente procedura con controlli di riscontro, a favore di un meccanismo più rapido e veloce.
Airbnb, c’è la corsa ai rimborsi
Dopo le recenti sentenze della Corte di giustizia tributaria di Napoli sulle ritenute Airbnb, diversi locatori turistici stanno valutando la possibilità di richiedere un rimborso delle imposte versate in autoliquidazione sui propri redditi da locazione breve negli anni passati. Airbnb ha effettuato una maxi regolarizzazione a dicembre 2023 per un totale di 576 milioni di euro, sanzioni e interessi compresi, per mancata applicazione delle ritenute alla fonte sui redditi da locazione breve dei suoi host per gli anni 2017-2021. I giudici tributari campani, in due sentenze del 2026, hanno sancito il diritto del contribuente a scomputare dalle proprie imposte le ritenute versate da Airbnb sui redditi della propria locazione turistica. Accogliendo i ricorsi dei contribuenti i giudici campani hanno riconosciuto la validità delle ritenute versate da Airbnb, sostenendo che l’Agenzia delle Entrate non è stata in grado di dimostrare in giudizio che fra le imposte arretrate versate dalla multinazionale Usa, non fossero comprese quelle di pertinenza del contribuente ricorrente.
Il fisco tira il freno della Eu-Inc
Lo scorso 10 aprile è stato pubblicato un documento del Parlamento europeo per definire un quadro fiscale comune opzionale in grado di sostenere la competitività senza comprimere la sovranità dei Paesi membri né favorire fenomeni di arbitraggio fiscale. Dallo studio, che sarà discusso il 16 aprile, emerge che il fisco rappresenta il principale ostacolo alla creazione del 28° regime Ue (Eu-Inc) per imprese innovative. I problemi derivano dal disallineamento tra il mercato unico integrato e i sistemi fiscali nazionali frammentati. Per superare l’unanimità fiscale si ipotizzano cooperazione rafforzata o adesione volontaria degli Stati. Si propone un sistema fiscale più uniforme: base imponibile comune, semplificazioni su ritenute, transfer pricing e sportello unico. Previsti anche incentivi R&S armonizzati, gestione delle perdite transfrontaliere e maggiore coordinamento normativo.
Gruppi, conta il timone
La Cassazione tributaria, nella sentenza n. 9260 dello scorso 13 aprile, afferma che non basta accertare il collegamento societario esterno per presumere l’esistenza di un gruppo imprenditoriale. E, dunque, per ottenere sui movimenti finanziari tra le società il riconoscimento della neutralità fiscale riconosciuta agli infragruppo è necessario dimostrare che la capogruppo esercita un’attività di direzione e coordinamento delle consociate. Affinché sussista poi il collegamento fra società di cui all’articolo 2359, comma 3, Cc, occorre accertare che una di esse eserciti un’influenza notevole sulle decisioni strategiche assunte dall’assemblea dell’altra: non è sufficiente che i soci dei due enti siano parenti o legati da rapporti di affinità.
Novità Fiscali
Le ultime notizie del giorno
Istituzione dei codici tributo per il versamento delle somme dovute per il recupero dell’Ici
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 12/E del 24 marzo 2026, ha istituito i codici tributo per consentire il versamento, con modello F24, delle somme dovute per il recupero dell’Ici così come previsto dalla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 6 novembre 2018. Il Ministero dell’Economia, con il decreto del 4 febbraio scorso, ha approvato il modello di dichiarazione e fornito le istruzioni e specifiche tecniche.
I soggetti interessati devono presentare il modello, esclusivamente per via telematica, entro il 31 marzo 2026, relativamente al periodo dal 2006 al 2011.
Il versamento dell’imposta oggetto di recupero è effettuato entro 30 giorni dalla scadenza del termine previsto per la presentazione della dichiarazione. Il pagamento è effettuato in favore dei Comuni ove sono ubicati gli immobili oggetto del recupero, detratti gli importi eventualmente già corrisposti a titolo Ici per lo stesso periodo d’imposta.
Per importi superiori a 100.000 euro è possibile usufruire del versamento a rate in quattro quote trimestrali di pari importo.
Trovano applicazione le sanzioni previste dall’art. 16-bis del decreto legge n. 131/2024 in ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione, di infedele dichiarazione e di versamento di importo difforme rispetto a quanto dichiarato.
L’Agenzia delle Entrate, inoltre, ha istituito i codici tributo per il versamento delle somme tramite il modello F24 “Enti pubblici” (F24EP).
Modello F24 (sezione Inps) - Soppressione delle causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali
Con la risoluzione n. 11/E del 24 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate, su richiesta dell’Inps, ha disposto la soppressione delle seguenti causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali:
- “EBPA” denominata “Ente Bilaterale per l’Artigianato”;
- “EBAG” denominata “Ente Bilaterale contrattuale Nazionale per l’Agricoltura e l’agroalimentare”;
- “ENBP” denominata “Ente nazionale Bilaterale Lavoro Impresa e Pesca”.
Calendario Fiscale
Le date importanti
10 Apr 2026 (1)
1) Associazioni sportive dilettantistiche: presentazione istanza di ammissione al beneficio del cinque per mille
16 Apr 2026 (46)
1) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
2) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
3) Versamento imposta sugli intrattenimenti
4) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari
5) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti
6) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati
7) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
8) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
9) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
10) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
11) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
12) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
13) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
14) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
15) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
16) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
18) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
19) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
20) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
21) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
22) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
23) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
24) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
25) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
26) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
27) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
28) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
29) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
30) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
31) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
32) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
33) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
34) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
35) Versamento ritenute sui dividendi corrisposti nel trimestre solare precedente nonché delle ritenute sui dividendi in natura versate dai soci nel medesimo periodo
36) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
37) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, consolle da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente
38) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: liquidazione e versamento Iva mese precedente
39) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
40) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: versamento saldo IVA 2025
41) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
42) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
43) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
44) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
45) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
46) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
20 Apr 2026 (2)
1) Esercenti commercio al minuto e attività assimilate nonché agenzie di viaggio e turismo che non effettuano la liquidazione mensile ai fini Iva: Comunicazione analitica delle operazioni in contanti legate al turismo
2) Collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (registratore telematico-RT).
30 Apr 2026 (4)
1) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
2) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
3) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12
4) Sostituti d'imposta: Trasmissione all'Agenzia delle Entrate delle CU 2026 a.i. 2025 rilasciati ai propri sostituiti
Studio Associato Confor
Lo Studio Associato Confor S.r.l. nasce nel 2010 dalla scissione dello Studio Confor s.r.l., che opera sin dal 1987 con diversi professionisti, i quali, unendo le loro personali esperienze nei settori della consulenza societaria e aziendale, tributaria, finanziaria e nella gestione del personale dipendente, hanno dato vita ad una struttura completa, agile e dinamica che vanta un elevato grado di professionalità e dispone oggi delle più avanzate metodologie di lavoro e strumenti informatici.
Nel corso degli anni lo Studio Associato Confor S.r.l. ha ampliato i servizi e le attività di intervento strutturandosi in divisioni operative che, sebbene legate tra di loro, operano in distinti settori e garantiscono ai propri Clienti servizi altamente specializzati.
Dal 2010 ad oggi infatti, lo Studio Associato Confor S.r.l. ha sviluppato la struttura professionale iniziale, inserendo nel proprio organico collaboratori provenienti da esperienze pluriennali nei settori di competenza dello Studio.
Attualmente lo Staff dello Studio Associato Confor S.r.l. è composto da 12 addetti tra professionisti e collaboratori, che hanno maturato un’esperienza ventennale e trentennale nel settore dove operano, in particolare dello Staff fanno parte n° 3 Dott. Commercialisti iscritti nei relativi Albi Professionali e iscritti anche nel Registro dei Revisori dei Conti, e 9 collaboratori che ormai hanno maturato una notevole esperienza nel settore, per anni di pratica professionale.
La nostra Mission è quella di proporre al Cliente un servizio personalizzato ed insieme altamente professionale e competitivo, nonché fornire tutto l’apporto necessario per la realizzazione di progetti di crescita ed espansione aziendale, senza escludere la risoluzione delle problematiche lavorative che giornalmente ci vengono proposte.
Come opera lo studio
Lo Studio ha sede legale ed operativa a Roma, in Viale Caduti per la Resistenza, 711.
Lo Studio si avvale di una struttura di professionisti specializzati per materia che vantano una profonda conoscenza delle specifiche problematiche trattate, alla quale si aggiunge un continuo e costante lavoro di aggiornamento ed interscambio professionale, supportato dai migliori strumenti di lavoro esistenti sul mercato, al fine di individuare e porre in essere tutte quelle attività che possono generare risparmi fiscali o agevolazioni finanziarie
Ogni membro dello Studio è investito della responsabilità di seguire tutte le problematiche relative al singolo Cliente, con l’unico obiettivo di fornirgli tutta l’assistenza richiesta e necessaria alla risoluzione delle diverse problematiche.
PROFESSIONISTI
Dott. Rino Quartarone – Commercialista e Revisore dei Conti
Dott. Luca Gullì – Commercialista e Revisore dei Conti
Dott.ssa Antonella Canali – Commercialista e Revisore dei Conti
COLLABORATORI
Rag. Francesca Muzi – Addetta amministrazione e contabilità
Rag. Marina Felicissimo – Addetta alla contabilità
Rag. Lorena Di Matteo – Addetta alla contabilità
Rag. Sonia Zedde – Addetta alla contabilità
Rag. Mario Palombi – Addetto alla contabilità
Rag. Silvia Di Giuseppe – Addetta alla contabilità
Rag. Federica Caselli – Addetta alla contabilità
Rag. Valentina Roisecco – Addetta alla segreteria
Rag. Simona Alfonzi – Addetta alla contabilità
Siamo specializzati in
Lo Studio Associato Confor S.r.l. presta assistenza in materia di diritto societario e amministrativo.
Tale attività si realizza attraverso l’individuazione della forma societaria più opportuna per il conseguimento degli obiettivi aziendali, la consulenza in materia di diritto societario con riferimento a tutti gli adempimenti connessi alla normale attività sociale (cariche amministrative, collegi sindacali, rapporti tra soci, rapporti tra soci e società, bilanci di esercizio e periodici) nonché l’assistenza amministrativa e contrattuale.
Lo Studio offre quindi piena assistenza nelle operazioni di gestione d’azienda, con particolare riferimento alle procedure di contabilità, d’amministrazione, di predisposizione di bilanci, di budget, di dichiarazioni fiscali in genere.
Lo Studio Associato Confor S.r.l. è in grado di offrire la propria assistenza in tutte le attività di organizzazione e riorganizzane aziendale realizzate tramite l’analisi, la progettazione e la realizzazione di operazioni di natura straordinaria quali fusioni, scissioni, conferimenti, scorporo ed acquisizione.
Tale forma di consulenza ed assistenza, copre quindi tutte le operazioni di costituzione, trasformazione, fusione, scissione e ricomposizione di società. L’acquisizione e la cessazione di aziende, di rami di aziende, di marchi, di licenze, di partecipazioni e nella realizzazione di joint – ventures per le imprese industriali, commerciali, finanziarie e servizi.
Lo Studio Associato Confor S.r.l. presta assistenza fiscale relativamente a tutti i settori delle imposte dirette ed indirette, con valenza nazionale.
Lo Studio valuta tutte le politiche aziendali che possono avere un riflesso fiscale, come gli investimenti, le assunzioni di personale, le collaborazioni esterne, il ricorso all’indebitamento, i finanziamenti agevolati, ecc…, al fine di ottenere, nell’ambito degli obiettivi aziendali, la minimizzazione del carico fiscale nel rispetto della legge.
I professionisti dello Studio Associato Confor S.r.l. hanno maturato un’ottima conoscenza in tema di fiscalità.
L’attività si concretizza prevalentemente nell’individuazione della migliore struttura societaria per soggetti giuridici nazionali, finalizzata alla minimizzazione del prelievo fiscale complessivo sul reddito prodotto.
Lo Studio è altresì in grado di assistere la propria clientela rappresentata da persone fisiche in tutte le problematiche di natura fiscale, delle dichiarazioni di successione e più in generale nella pianificazione fiscale dei patrimoni familiari.
Lo Studio si occupa di consulenza del lavoro, occupandosi di tutti i settori del diritto del lavoro nazionale, della previdenza sociale, e dell’amministrazione del personale attraverso la gestione delle risorse umane, pratiche amministrative del personale, gestione del rapporto di lavoro dipendente ed autonomo e di tutte le altre attività di natura lavoristica.
L’assistenza nella gestione del personale prevede quindi l’applicazione di contratti di lavoro, la predisposizione e l’elaborazione di buste paga e degli adempimenti fiscali e contributivi, nonché l’assistenza e la consulenza del contenzioso contributivo e del lavoro.
Tale attività si orienta essenzialmente allo studio di soluzioni ai problemi organizzativi e di gestione dell’impresa ed in particolare alla realizzazione di:
- sistemi di pianificazione e programmazione aziendale;
- sistemi organizzativi complessi;
- sistemi di controllo di gestione;
- procedure e tecniche gestionali.
L’attività dello Studio Associato Confor S.r.l. in questo campo si pone l’obiettivo di rispondere al concreto bisogno di consulenza ed indirizzo in materia di incentivi alle imprese, analizzando, in relazione alle singole esigenze aziendali, le possibili forme di finanziamento agevolato finalizzate alla nascita di nuove imprese, alla crescita degli investimenti, all’attività di ricerca ed innovazione tecnologica.
Lo Studio è in grado di fornire consulenza ed assistenza tecnica per la predisposizione di domande di ammissione alle agevolazioni al fine di consentire alla propria clientela indirizzata a vari obiettivi (ricerca ed innovazione tecnologica, impianti ed ampliamenti, nuove imprese, ambiente, penetrazione commerciale e insediamenti produttivi all’estero, ecc…) di orientarsi tra le molteplici opportunità di fonte diversa (nazionale, regionale) caratterizzate da interventi diversi (finanziamenti a tasso agevolato, crediti d’imposta, ecc…).
All’attività primaria legata alla consulenza e pratica commerciale, alla gestione della contabilità, all’elaborazione delle buste paga e alla risoluzione di controversie tributarie, lo Studio ha affiancato altre attività collegate e correlate quali, prima fra tutte, l’assistenza in sede presso i clienti per l’impostazione amministrativa e fiscale delle procedure interne, tramite addestramento del personale o attraverso lo studio di soluzioni personalizzate, diversificate in ragione delle esigenze dei vari clienti, in taluni casi intervenendo nelle procedure e quindi nei sistemi informatici dei clienti, anche con l’utilizzo di pacchetti applicativi già collaudati ed in uso presso le nostre sedi, fornendo come valore aggiunto un veloce ed efficace addestramento del personale del cliente impiegato, oltre che un’assistenza on – line al cliente attraverso i nostri collaboratori.
Circolari dello Studio
Il cliente
La nostra attenzione è rivolta alla “formazione” del Cliente, attraverso l’aggiornamento periodico sulle principali novità fiscali mediante comunicazione verbale (consulenza) o scritta (e–mail, circolari, social, ecc…).
Lo Studio è inoltre costantemente impegnato in un’attività di analisi, in particolare attraverso:
- la pianificazione degli investimenti, con particolare riferimento all’analisi delle agevolazioni finanziarie e fiscali;
- la consulenza societaria ed amministrativa, con particolare attenzione all’ottimizzazione del prelievo fiscale ed alla migliore organizzazione della struttura societaria;
- la consulenza su finanziamenti agevolati, al fine di ottenere contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso agevolato per gli investimenti riguardanti ricerca ed innovazione tecnologica, realizzazione di impianti, ampliamenti, nuove imprese, ambiente, internazionalizzazione, ecc…;
- l’assistenza fiscale continuativa in materia di imposte dirette ed indirette mediante pareri scritti, telefonici, via e–mail e via social (su IRES, IRPEF, IRAP, IVA, Imposta di registro, ecc…);
- l’assistenza nella predisposizione del bilancio e delle dichiarazione dei redditi facendo particolare attenzione alle agevolazioni fiscali previste per lo specifico settore di attività e localizzazione dell’azienda;
- l’assistenza e la rappresentanza di fronte alle Commissioni tributarie al fine di risolvere controversie tributaria e fiscali o al fine di tutelare il contribuente di fronte alle richieste errate di imposte e tasse da parte dell’Erario;
- l’assistenza presso gli uffici finanziari, al fine di sanare eventuali irregolarità commesse usufruendo delle varie possibilita’ che vengono di volta in volta proposte (sanatorie irregolarità formali, conciliazione giudiziale, accertamento con adesione, ravvedimento operoso, rottamazioni, concordati, ecc.).
