Aggiornamenti & Fiscalità
Rassegna Fiscale
Le ultime notizie del giorno
La sfida sulle bollette, bonus ai redditi bassi e sconto alle imprese Ma c’è il nodo Bruxelles
Arriverà domani in Consiglio dei ministri il decreto Bollette che contiene i tagli sul costo dell’energia per famiglie e imprese. A favore delle famiglie ci sono due misure. La prima è un contributo straordinario di 90 euro per gli utenti che già percepiscono il bonus sociale. La seconda è un contributo volontario sul prezzo dell’energia del primo bimestre che i venditori potranno concedere nel 2026 e 2027 ai non titolari di bonus con Isee fino a 25 mila euro. Per questa misura sono stati stanziati 315 milioni di euro. Più controversa è invece la parte degli aiuti a favore delle imprese. E, in particolare la questione degli Ets che il Governo vorrebbe sterilizzare a monte, operazione però possibile solo con l’ok della Commissione europea. Questa misura ha messo in allarme i grandi produttori di energia, che temono di dover pagare il conto del taglio delle bollette.
Edilizia, riforma bloccata Ora le sanatorie sono in bilico
È fermo alla Ragioneria il Ddl del Governo che contiene la riforma edilizia. I dubbi sulle coperture stanno impedendo il suo approdo in Parlamento. Potrebbero, dunque, saltare le misure tanto attese da cittadini, imprese e professionisti, come le sanatorie facili per gli abusi commessi prima del 1967, il riordino delle autorizzazioni per i lavori in casa, l’accelerazione nella chiusura delle richieste di condono ancora aperte e l’allargamento del raggio d’azione del silenzio assenso. Sono molte le misure potenzialmente in grado di generare nuovi oneri a carico della finanza pubblica, a partire dalla definizione accelerata delle istanze ancora pendenti per i 3 condoni del 1985, del 1994 e del 2003. La pulizia che riguarda migliaia di pratiche potrebbe scaricare oneri sui Comuni, chiamati a renderla operativa con un consistente impiego di risorse.
Prestiti garantiti, in arrivo il premio a carico delle banche
Ha ottenuto il via libera della Corte dei conti e attende solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale Mimit-Mef che introduce un premio aggiuntivo a carico degli istituti di credito che fanno maggiore ricorso alle garanzie del fondo per le Pmi. A pubblicazione avvenuta decorrerà il termine di applicazione della disposizione: dovranno essere conteggiate le garanzie richieste e ottenute. Le nuove disposizioni introducono franchigie al di sotto delle quali non è prevista la maggiorazione: una soglia è pari a un rapporto del 30% tra prestiti assistiti da garanzia e il totale degli impieghi erogati alle Pmi. Ad essa ne è affiancata una seconda, per tutelare le banche più piccole, in cui la franchigia si attesta a 200 milioni: al di sotto di questo ammontare nessun premio è dovuto.
Dichiarazione Iva, la check list per le scelte dei contribuenti
Sono iniziate le operazioni per la definizione della dichiarazione Iva 2026 relativa all’anno d’imposta 2025. Chi ha necessità di richiedere il rimborso del credito accelera le attività, al fine di presentare il modello dichiarativo già dallo scorso 1°febbraio. Chi, invece, provvede all’invio telematico della dichiarazione entro il 28 febbraio inserendo nel quadro VP i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche relative al quarto trimestre 2025 evita l’invio della Lipe. Il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione scadrà il prossimo 30 aprile e per coloro che non vi provvederanno tempestivamente e vorranno evitare l’omissione ci sarà l’ultima possibilità entro il 29 luglio con pagamento della sanzione ridotta di 25 euro. Coloro che operano con il pro-rata hanno la necessità di definire presto i dati della dichiarazione.
La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Modena, con la sentenza n. 582 depositata il 17 dicembre 2025, ha evidenziato che la detenzione di criptovalute tramite un soggetto estero presso il quale sono anche conservate le chiavi private configura un’attività finanziaria estera soggetta al monitoraggio fiscale, con obbligo di indicazione nel quadro RW, indipendentemente dal fatto che, fino al 31 dicembre 2022, la normativa non prevedesse in modo espresso le cripto-attività tra i beni oggetto di dichiarazione. Con questa sentenza i giudici tributari di primo grado hanno affermato la sussistenza dell’obbligo dichiarativo anche per gli anni antecedenti al 2023.
Assonime, con la circolare 2/2026, ha evidenziato un quadro di profonda incertezza sul valore base del contributo di 2 euro sulle spedizioni di valore non superiore a 150 euro, operativo in Italia dallo scorso 1°gennaio. La criticità più paradossale emerge sul piano tecnico della determinazione del valore della merce, dove si registra un corto circuito tra le diverse tipologie di dichiarazione doganale: nelle dichiarazioni ordinarie il superamento della soglia di 150 euro viene verificato sulla base del ‘valore in dogana’; al contrario, per le dichiarazioni semplificate, il parametro di riferimento è il ‘valore intrinseco’, che esclude tali costi se indicati separatamente in fattura. Questa asimmetria determina una conseguenza distorsiva: l’applicabilità del contributo non dipende dalle caratteristiche oggettive del bene, ma dallo strumento dichiarativo prescelto. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Tassa sui pacchi sotto accusa’ – pag. 25)
Criptovalute, monitoraggio fiscale anche per le annualità ante 2023
La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Modena, con la sentenza n. 582 depositata il 17 dicembre 2025, ha evidenziato che la detenzione di criptovalute tramite un soggetto estero presso il quale sono anche conservate le chiavi private configura un’attività finanziaria estera soggetta al monitoraggio fiscale, con obbligo di indicazione nel quadro RW, indipendentemente dal fatto che, fino al 31 dicembre 2022, la normativa non prevedesse in modo espresso le cripto-attività tra i beni oggetto di dichiarazione. Con questa sentenza i giudici tributari di primo grado hanno affermato la sussistenza dell’obbligo dichiarativo anche per gli anni antecedenti al 2023.
Transizione 5.0, è a rischio la certificazione contabile
Risorse 5.0. A preoccupare diverse imprese è il termine del 28 febbraio entro il quale il revisore legale dei conti deve rilasciare la certificazione contabile. Questo documento è fondamentale per attestare l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la loro rispondenza contabile. La scadenza di fine mese è fissata come termine per la trasmissione della comunicazione di completamento del progetto Gse, corredata della certificazione energetica ex post e di tutta la documentazione richiesta, inclusa quella attestante il possesso della perizia asseverata e della certificazione contabile del revisore legale. In mancanza di suddetti atti entro il 28 febbraio le imprese decadono automaticamente dalla prenotazione del credito d’imposta.
Industria 4.0, sanabili le mancate comunicazioni
Nella risposta a interpello 40/2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la compensazione di crediti di imposta 4.0 è senza comunicazione preventiva al Gse. Per la regolarizzazione basta il versamento della sanzione di 250 euro se ancora non è stata presentata la dichiarazione dei redditi. La risposta affronta il caso che si è presentato diffusamente dopo l’introduzione della doppia comunicazione al Gse per la fruizione dei crediti d’imposta 4.0. Per gli investimenti effettuati tra il 1°gennaio e il 29 marzo 2024 era richiesta la sola comunicazione ‘ex post’. Per quelli effettuati dal 30 marzo 2024 era necessario presentate la comunicazione preventiva e poi quella ex post. Molte imprese, però, si sono limitate a trasmettere la comunicazione ex post procedendo poi alla compensazione dei crediti maturati. Le Entrate hanno ribadito che la mancata trasmissione delle comunicazioni non fa decadere dall’agevolazione ma senza la regolare comunicazione al Gse è impedita la fruizione dei crediti. (Ved. anche Italia Oggi: ‘No dati? No bonus. E sanzioni’ – pag. 29)
La ‘somma netta’ può bloccare la Cu del 2026
Il programma di controllo delle certificazioni uniche 2026, relative allo scorso anno, scarta alcune dichiarazioni per errore bloccante. Questo avviene se è stata erogata a un lavoratore la ‘somma netta’, introdotta dalla manovra 2025 per ridurre il cuneo fiscale, anche in assenza di giorni lavorati. A tale situazione, nella sezione ‘somma che non concorre alla formazione del reddito’ della Cu, la casella n. 718 denominata ‘tipologia’ presenta il codice “1”, la casella 721 identificata con la descrizione ‘giorni di lavoro dipendente’ è in bianco e risulta compilata la casella 725 ‘somma erogata’. Dal 2025 la riduzione del cuneo è diventata un’agevolazione fiscale non imponibile, riconosciuta in percentuale sul reddito annuo fino a 20 mila euro. Il datore di lavoro la eroga automaticamente, salvo recupero in sede di conguaglio se non spettante. Il problema emerge per ex dipendenti cessati nel 2024, pagati nel 2025 senza prestazioni lavorative. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in assenza di giorni lavorati, la somma non deve essere riconosciuta.
Extratime per la Rottamazione 4
Un emendamento al decreto legge Milleproroghe sul quale, ieri, il Mef ha espresso parere favorevole prevede tempi supplementari per la rottamazione quater. Potranno essere ripescati nella riammissione alla rottamazione i contribuenti decaduti che, dopo aver pagato la prima rata del 31 luglio 2025, non hanno rispettato la seconda fissata al 30 novembre. Per pagare la seconda rata ci sarà tempo fino al 28 febbraio prossimo. Le scadenze delle successive 8 rate resteranno fissate al prossimo 28 febbraio, al 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre 2026 e al 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre 2027. Stop, invece, all’emendamento di Forza Italia che prevedeva l’estensione all’annualità 2023 del ravvedimento speciale per gli anni 2018-2022.
Superbonus, crediti agli eredi
In caso di decesso del titolare/acquirente il credito fiscale da superbonus passa all’erede ma è necessario che lo stesso sia indicato nella dichiarazione di successione del de cuius nel quadro ER. Senza questa indicazione, l’eventuale utilizzo dei crediti da parte dell’erede in F24, sebbene con le successive specifiche e necessarie informazioni della coobbligazione all’interno della delega di pagamento, viene prima sospeso e poi scartato dai controlli automatizzati dell’Agenzia delle Entrate. Il credito acquistato va pro quota agli eredi. Il caso trattato è quello di un contribuente che ha acquistato un credito superbonus e che decede prima del termine di fruizione delle restanti quote di credito annualmente spendibili.
Perdite, deduzioni limate
La Corte di cassazione tributaria, nell’ordinanza n. 1284/2026 depositata in cancelleria lo scorso 21 gennaio, ha stabilito che l’accertamento fiscale al socio accomandante comporta l’applicabilità del limite alla deducibilità delle perdite. Conseguentemente la deduzione delle perdite non può superare l’ammontare del capitale sociale, anche se il contribuente, negli anni successivi, abbia rivestito il ruolo di amministratore di fatto. La vertenza nasce da un avviso di accertamento notificato al contribuente per l’anno d’imposta 2008, con cui si contestavano, tra gli altri, costi indeducibili relativi a perdite relative ad una società in accomandita semplice di cui il contribuente era socio accomandante.
Novità Fiscali
Le ultime notizie del giorno
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sui compensi per il trattamento economico accessorio erogati al personale non dirigenziale delle PA
La manovra 2026 ha previsto per il corrente anno che i compensi per il trattamento economico accessorio, comprensivi delle indennità di natura fissa e continuativa, erogati al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche, compreso il personale non dirigenziale in regime di diritto pubblico, sono assoggettati, salvo rinuncia espressa del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 4/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo che sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite modello ‘F24 enti pubblici’ (F24 EP), dell’imposta sostitutiva in argomento, l’Agenzia ha istituito i seguenti codici tributo: ‘179E’, ‘180E’ e ‘181E’. I suddetti codici tributo sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’.
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti del settore privato
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che gli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti nell’anno in corso, in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1°gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, sono assoggettati, salvo rinuncia espressa del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 5%.
L’imposta in parola si applica soltanto ai lavoratori del settore privato con un reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore a 33 mila euro.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite il modello F24, della citata imposta sostitutiva l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 3/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sulle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, lavoro festivo, nonché per indennità di turno
La legge di Bilancio 2026 ha previsto, per l’anno in corso, che le somme corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato a titolo di maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo e nei giorni di riposo settimanale, nonché di indennità di turno e ulteriori emolumenti riconosciuti al lavoro a turno, siano assoggettate a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite il modello F24, dell’imposta sostitutiva in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 2/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo che sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Calendario Fiscale
Le date importanti
02 Feb 2026 (20)
1) Versamento somme non trattenute dai sostituti di imposta a seguito della presentazione del modello 730/2025
2) Versamento somme non trattenute dai sostituti di imposta a seguito della presentazione del modello 730/2025
3) Superbollo: versamento
4) Versamento tasse annuali sulle concessioni governative
5) Versamento canone RAI per i soggetti per i quali non è possibile l'addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche
6) Bollo auto Friuli Venezia Giulia e Sardegna: versamento
7) Versamento somme non trattenute dai sostituti di imposta a seguito della presentazione del modello 730/2025
8) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
9) Contratti di locazione: registrazione e versamento imposta di registro
10) Presentazione della dichiarazione annuale dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale
11) Denuncia annuale delle variazioni dei redditi dominicale ed agrario
12) Canone abbonamento TV: presentazione della dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo
13) Canone RAI: comunicazione all'Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti che corrispondono pensioni senza vincolo di tesoreria unica
14) Opposizione a rendere disponibili all'Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nell'anno d'imposta precedente e ai rimborsi effettuati nell'anno precedente per prestazioni parzialmente o completamente non erogate, per l'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata
15) Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2025 (c.d. Esterometro)
16) Canone RAI: comunicazione all'Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti che corrispondono redditi da pensione con vincolo di tesoreria unica
17) Canone abbonamento TV: presentazione della dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo
18) Soggetti che effettuano erogazioni liberali per la realizzazione di "progetti culturali": Comunicazione dell'ammontare e dei beneficiari delle erogazioni liberali
19) Strutture sanitarie, medici, ed altri soggetti: comunicazione al Sistema TS dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute dalle persone fisiche nel periodo 01/01/2025 - 31/12/2025
20) Canone abbonamento TV: presentazione della dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo
16 Feb 2026 (50)
1) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
2) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
3) Versamento imposta sugli intrattenimenti
4) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari
5) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti
6) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati
7) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
8) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
9) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
10) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
11) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
12) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
13) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
14) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
15) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
16) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
18) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
19) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
20) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
21) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
22) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
23) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
24) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
25) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
26) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio
27) Versamento saldo imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR
28) Versamento saldo imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR
29) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio
30) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
31) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
32) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
33) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
34) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
35) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente
36) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
37) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
38) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
39) Associazioni sportive dilettantistiche e soggetti assimilati: versamento Iva 4 trimestre 2025
40) Subfornitura: Versamento IVA 4 trimestre 2025
41) Contribuenti Iva trimestrali speciali: versamento Iva 4 trimestre 2025
42) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente
43) Enti pubblici: liquidazione e versamento Iva mese precedente
44) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
45) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al secondo mese precedente
46) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
47) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
48) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
49) Contribuenti Iva trimestrali "naturali": versamento Iva 4 trimestre 2025
50) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
20 Feb 2026 (1)
1) Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente
Studio Associato Confor
Lo Studio Associato Confor S.r.l. nasce nel 2010 dalla scissione dello Studio Confor s.r.l., che opera sin dal 1987 con diversi professionisti, i quali, unendo le loro personali esperienze nei settori della consulenza societaria e aziendale, tributaria, finanziaria e nella gestione del personale dipendente, hanno dato vita ad una struttura completa, agile e dinamica che vanta un elevato grado di professionalità e dispone oggi delle più avanzate metodologie di lavoro e strumenti informatici.
Nel corso degli anni lo Studio Associato Confor S.r.l. ha ampliato i servizi e le attività di intervento strutturandosi in divisioni operative che, sebbene legate tra di loro, operano in distinti settori e garantiscono ai propri Clienti servizi altamente specializzati.
Dal 2010 ad oggi infatti, lo Studio Associato Confor S.r.l. ha sviluppato la struttura professionale iniziale, inserendo nel proprio organico collaboratori provenienti da esperienze pluriennali nei settori di competenza dello Studio.
Attualmente lo Staff dello Studio Associato Confor S.r.l. è composto da 12 addetti tra professionisti e collaboratori, che hanno maturato un’esperienza ventennale e trentennale nel settore dove operano, in particolare dello Staff fanno parte n° 3 Dott. Commercialisti iscritti nei relativi Albi Professionali e iscritti anche nel Registro dei Revisori dei Conti, e 9 collaboratori che ormai hanno maturato una notevole esperienza nel settore, per anni di pratica professionale.
La nostra Mission è quella di proporre al Cliente un servizio personalizzato ed insieme altamente professionale e competitivo, nonché fornire tutto l’apporto necessario per la realizzazione di progetti di crescita ed espansione aziendale, senza escludere la risoluzione delle problematiche lavorative che giornalmente ci vengono proposte.
Come opera lo studio
Lo Studio ha sede legale ed operativa a Roma, in Viale Caduti per la Resistenza, 711.
Lo Studio si avvale di una struttura di professionisti specializzati per materia che vantano una profonda conoscenza delle specifiche problematiche trattate, alla quale si aggiunge un continuo e costante lavoro di aggiornamento ed interscambio professionale, supportato dai migliori strumenti di lavoro esistenti sul mercato, al fine di individuare e porre in essere tutte quelle attività che possono generare risparmi fiscali o agevolazioni finanziarie
Ogni membro dello Studio è investito della responsabilità di seguire tutte le problematiche relative al singolo Cliente, con l’unico obiettivo di fornirgli tutta l’assistenza richiesta e necessaria alla risoluzione delle diverse problematiche.
PROFESSIONISTI
Dott. Rino Quartarone – Commercialista e Revisore dei Conti
Dott. Luca Gullì – Commercialista e Revisore dei Conti
Dott.ssa Antonella Canali – Commercialista e Revisore dei Conti
COLLABORATORI
Rag. Francesca Muzi – Addetta amministrazione e contabilità
Rag. Marina Felicissimo – Addetta alla contabilità
Rag. Lorena Di Matteo – Addetta alla contabilità
Rag. Sonia Zedde – Addetta alla contabilità
Rag. Mario Palombi – Addetto alla contabilità
Rag. Silvia Di Giuseppe – Addetta alla contabilità
Rag. Federica Caselli – Addetta alla contabilità
Rag. Valentina Roisecco – Addetta alla segreteria
Rag. Simona Alfonzi – Addetta alla contabilità
Siamo specializzati in
Lo Studio Associato Confor S.r.l. presta assistenza in materia di diritto societario e amministrativo.
Tale attività si realizza attraverso l’individuazione della forma societaria più opportuna per il conseguimento degli obiettivi aziendali, la consulenza in materia di diritto societario con riferimento a tutti gli adempimenti connessi alla normale attività sociale (cariche amministrative, collegi sindacali, rapporti tra soci, rapporti tra soci e società, bilanci di esercizio e periodici) nonché l’assistenza amministrativa e contrattuale.
Lo Studio offre quindi piena assistenza nelle operazioni di gestione d’azienda, con particolare riferimento alle procedure di contabilità, d’amministrazione, di predisposizione di bilanci, di budget, di dichiarazioni fiscali in genere.
Lo Studio Associato Confor S.r.l. è in grado di offrire la propria assistenza in tutte le attività di organizzazione e riorganizzane aziendale realizzate tramite l’analisi, la progettazione e la realizzazione di operazioni di natura straordinaria quali fusioni, scissioni, conferimenti, scorporo ed acquisizione.
Tale forma di consulenza ed assistenza, copre quindi tutte le operazioni di costituzione, trasformazione, fusione, scissione e ricomposizione di società. L’acquisizione e la cessazione di aziende, di rami di aziende, di marchi, di licenze, di partecipazioni e nella realizzazione di joint – ventures per le imprese industriali, commerciali, finanziarie e servizi.
Lo Studio Associato Confor S.r.l. presta assistenza fiscale relativamente a tutti i settori delle imposte dirette ed indirette, con valenza nazionale.
Lo Studio valuta tutte le politiche aziendali che possono avere un riflesso fiscale, come gli investimenti, le assunzioni di personale, le collaborazioni esterne, il ricorso all’indebitamento, i finanziamenti agevolati, ecc…, al fine di ottenere, nell’ambito degli obiettivi aziendali, la minimizzazione del carico fiscale nel rispetto della legge.
I professionisti dello Studio Associato Confor S.r.l. hanno maturato un’ottima conoscenza in tema di fiscalità.
L’attività si concretizza prevalentemente nell’individuazione della migliore struttura societaria per soggetti giuridici nazionali, finalizzata alla minimizzazione del prelievo fiscale complessivo sul reddito prodotto.
Lo Studio è altresì in grado di assistere la propria clientela rappresentata da persone fisiche in tutte le problematiche di natura fiscale, delle dichiarazioni di successione e più in generale nella pianificazione fiscale dei patrimoni familiari.
Lo Studio si occupa di consulenza del lavoro, occupandosi di tutti i settori del diritto del lavoro nazionale, della previdenza sociale, e dell’amministrazione del personale attraverso la gestione delle risorse umane, pratiche amministrative del personale, gestione del rapporto di lavoro dipendente ed autonomo e di tutte le altre attività di natura lavoristica.
L’assistenza nella gestione del personale prevede quindi l’applicazione di contratti di lavoro, la predisposizione e l’elaborazione di buste paga e degli adempimenti fiscali e contributivi, nonché l’assistenza e la consulenza del contenzioso contributivo e del lavoro.
Tale attività si orienta essenzialmente allo studio di soluzioni ai problemi organizzativi e di gestione dell’impresa ed in particolare alla realizzazione di:
- sistemi di pianificazione e programmazione aziendale;
- sistemi organizzativi complessi;
- sistemi di controllo di gestione;
- procedure e tecniche gestionali.
L’attività dello Studio Associato Confor S.r.l. in questo campo si pone l’obiettivo di rispondere al concreto bisogno di consulenza ed indirizzo in materia di incentivi alle imprese, analizzando, in relazione alle singole esigenze aziendali, le possibili forme di finanziamento agevolato finalizzate alla nascita di nuove imprese, alla crescita degli investimenti, all’attività di ricerca ed innovazione tecnologica.
Lo Studio è in grado di fornire consulenza ed assistenza tecnica per la predisposizione di domande di ammissione alle agevolazioni al fine di consentire alla propria clientela indirizzata a vari obiettivi (ricerca ed innovazione tecnologica, impianti ed ampliamenti, nuove imprese, ambiente, penetrazione commerciale e insediamenti produttivi all’estero, ecc…) di orientarsi tra le molteplici opportunità di fonte diversa (nazionale, regionale) caratterizzate da interventi diversi (finanziamenti a tasso agevolato, crediti d’imposta, ecc…).
All’attività primaria legata alla consulenza e pratica commerciale, alla gestione della contabilità, all’elaborazione delle buste paga e alla risoluzione di controversie tributarie, lo Studio ha affiancato altre attività collegate e correlate quali, prima fra tutte, l’assistenza in sede presso i clienti per l’impostazione amministrativa e fiscale delle procedure interne, tramite addestramento del personale o attraverso lo studio di soluzioni personalizzate, diversificate in ragione delle esigenze dei vari clienti, in taluni casi intervenendo nelle procedure e quindi nei sistemi informatici dei clienti, anche con l’utilizzo di pacchetti applicativi già collaudati ed in uso presso le nostre sedi, fornendo come valore aggiunto un veloce ed efficace addestramento del personale del cliente impiegato, oltre che un’assistenza on – line al cliente attraverso i nostri collaboratori.
Circolari dello Studio
Il cliente
La nostra attenzione è rivolta alla “formazione” del Cliente, attraverso l’aggiornamento periodico sulle principali novità fiscali mediante comunicazione verbale (consulenza) o scritta (e–mail, circolari, social, ecc…).
Lo Studio è inoltre costantemente impegnato in un’attività di analisi, in particolare attraverso:
- la pianificazione degli investimenti, con particolare riferimento all’analisi delle agevolazioni finanziarie e fiscali;
- la consulenza societaria ed amministrativa, con particolare attenzione all’ottimizzazione del prelievo fiscale ed alla migliore organizzazione della struttura societaria;
- la consulenza su finanziamenti agevolati, al fine di ottenere contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso agevolato per gli investimenti riguardanti ricerca ed innovazione tecnologica, realizzazione di impianti, ampliamenti, nuove imprese, ambiente, internazionalizzazione, ecc…;
- l’assistenza fiscale continuativa in materia di imposte dirette ed indirette mediante pareri scritti, telefonici, via e–mail e via social (su IRES, IRPEF, IRAP, IVA, Imposta di registro, ecc…);
- l’assistenza nella predisposizione del bilancio e delle dichiarazione dei redditi facendo particolare attenzione alle agevolazioni fiscali previste per lo specifico settore di attività e localizzazione dell’azienda;
- l’assistenza e la rappresentanza di fronte alle Commissioni tributarie al fine di risolvere controversie tributaria e fiscali o al fine di tutelare il contribuente di fronte alle richieste errate di imposte e tasse da parte dell’Erario;
- l’assistenza presso gli uffici finanziari, al fine di sanare eventuali irregolarità commesse usufruendo delle varie possibilita’ che vengono di volta in volta proposte (sanatorie irregolarità formali, conciliazione giudiziale, accertamento con adesione, ravvedimento operoso, rottamazioni, concordati, ecc.).
